La Banca d’Italia è determinata a rafforzare le misure di sostegno della liquidità delle banche italiane.
Essa contribuisce, per la parte di sua competenza, all’esecuzione delle operazioni di credito dell’Eurosistema, che a seguito delle modifiche introdotte dalla BCE l’8 ottobre scorso consentono di soddisfare la domanda di liquidità al tasso fisso del 3,75 per cento senza limitazioni di quantità. Allo scopo di potenziare l’effettivo ricorso delle banche operanti in Italia al rifinanziamento della BCE e di accrescere la liquidità dei loro portafogli titoli, la Banca d’Italia ha deciso:
1) di ridurre con effetto immediato, da 1.000.000 a 500.000 euro, la soglia minima dei prestiti stanziabili per operazioni di rifinanziamento, con riserva di effettuare ogni ulteriore aggiustamento secondo gli indirizzi della BCE;
2) di attivare una nuova tipologia di operazioni di scambio temporaneo di titoli di Stato detenuti dalla Banca d’Italia con attività detenute dalle banche italiane. Le operazioni, rinnovabili, avranno durata di un mese e verranno remunerate da una commissione dell’ 1 per cento su base annua.
Le attività cedute dalle banche potranno essere strumenti di debito, in diverse valute, con rating anche inferiore a quello dei titoli stanziabili per le operazioni con la BCE. Le operazioni verranno effettuate due volte a settimana. L’importo complessivo di tali operazioni potrà raggiungere i 40 miliardi.
La prima operazione di scambio di titoli potrà essere effettuata dal prossimo giovedì 16 ottobre. Dettagli sulle caratteristiche tecniche saranno resi disponibili nel sito della Banca d’Italia (www.bancaditalia.it)
Articolo tratto da: Banca d’Italia






