Cassazione civile, sez. unite, 15 maggio 2007, n. 11076

La S.C. nella sentenza di cui si tratta ripercorre l’iter normativo in materia.
In principio, vigente il D.L. 30 dicembre 1982, n. 953, con cui veniva disposta la trasformazione della tassa di circolazione in tassa sul possesso dei veicoli e, malgrado si trattasse di una prestazione avente natura chiaramente tributaria (come dimostrato dalla definizione di “tassa” nonchè dalla mancanza di qualsiasi sinallagmaticità fra il pagamento e la circolazione del veicolo), le relative controversie non rientravano ancora nella giurisdizione delle Commissioni Tributarie perchè il D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 636, art. 1 riservava a quest’ultime soltanto la cognizione di specifici tributi fra cui non figuravano le tasse automobilistiche.
Successivamente la L. 28 dicembre 2001, n. 448 che, dopo l’alternarsi di varie disposizioni di segno contrastante, conduceva nuovamente le controversie in materia di tasse automobilistiche nell’ambito della giurisdizione delle Commissioni Tributarie (C. Cass. 2003/3599, 2005/27884 e 2006/27179), cui attribuiva la cognizione di “tutte le controversie aventi ad oggetto i tributi di ogni genere e specie”.

Cassazione civile, sez. unite, 15 maggio 2007, n. 11076