Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, 2 novembre 2006. (Giacomelli c. Italia)
Il ricorrente ha dedotto davanti alla Corte la violazione dell’art. 8 della Cedu in relazione alle immissioni subite ad opera di uno stabilimento industriale, situato presso la sua abitazione, autorizzato dalla Regione al trattamento di rifiuti speciali, facendo ricorso a prodotti chimici inquinanti per l’ambiente circostante.
La Corte ha accolto il ricorso. Ha stabilito a tal fine che l’art. 8 cit. tutela il diritto della persona al rispetto della propria vita privata e familiare, non solo da aggressioni fisiche ma anche da rumori, emissioni, odori o altre forme di interferenze, allorché queste gli impediscano di godere le amenità della sua residenza.
Nel caso siano dedotte questioni ambientali, si applica l’art. 8 cit. – ha aggiunto la Corte – se l’inquinamento sia direttamente causato dallo Stato e sia questo responsabile per la mancanza di una regolamentazione adeguata dell’attività del settore privato.
Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, 2 novembre 2006. (Giacomelli c. Italia)






