Cassazione civile, sez. III, 2 marzo 2007, n. 4954

Il referto medico ospedaliero, dal quale pure si può dedurre che le lesioni sono conseguenza del mancato utilizzo delle cinture di sicurezza che al momento dell’incidente avrebbero fermato il corpo riducendo l’entità delle lesioni, non è sufficiente ai fini della prova di detta circostanza.
La S.C. ritiene che detto referto, non essendo funzionalmente e scientificamente diretto alla verifica della compatibilità delle lesioni mortali con l’utilizzo o meno delle cinture di sicurezza, può costituire un indizio, non univoco, da consolidare attraverso l’indicazione di ulteriori elementi di prova.
In caso contrario verrebbe altimenti ad addossarsi sulla vittima un onere probatorio che ad essa non compete, malgrado il combinato normativo degli artt. 1127, 2054, 2056 c.c. in materia di risarcimento del danno stante il fatto colposo del danneggiato.

Cassazione civile, sez. III, 2 marzo 2007, n. 4954