TAR Puglia Lecce, sez. III, 26 settembre 2006, n. 4655
Il diniego della concessione edilizia, per giurisprudenza consolidata, deve essere motivato con puntuale e completa esposizione delle ragioni impeditive del rilascio del titolo, per consentire all’istante: di ricorrere efficacemente avanti agli organi di giustizia amministrativa ovvero, alternativamente, di modificare il progetto per renderlo conforme alla normativa urbanistica (cfr. Cons. St. Sez. V, 30.3.1994, n. 198 – CGA Sicilia 3.2.2000, n. 22 – TAR Campania Napoli, Sez. IV, 27.2.2003, n. 877 – TAR Veneto Sez. II, 31.3.2003, n. 2166).
Pertanto, il provvedimento di diniego, qualora contenga un generico riferimento alle norme di cui assume apoditticamente la violazione senza dare conto dell’iter logico seguito dall’Amministrazione per giungere alla reiezione della domanda, non può che ritenersi viziato sotto il profilo motivazionale.
TAR Puglia Lecce, sez. III, 26 settembre 2006, n. 4655





