Cassazione civile, sez. II, 3 maggio 2018, n. 11729
In tema di accertamento della natura condominiale di un locale o di uno spazio e ai fini dellâapplicazione della presunzione di cui allâart. 1117 c.c. circa la natura comune di una parte o un area dellâedificio, non è infatti richiesto il rigore probatorio proprio dellâazione di rivendica.
Inoltre la predetta presunzione può essere vinta solo da un titolo contrario (da intendersi come atto costitutivo del condominio: Cass. 11877/2002; Cass. 11844/1997; Cass. 9062/1994), la cui esistenza deve essere dedotta e dimostrata dal condomino che si affermi proprietario esclusivo del bene o della porzione controversa (Cass. 27145/2017).
Cassazione civile, sez. II, 3 maggio 2018, n. 11729





