Cassazione civile, sez. unite, 28 novembre 2007, n. 24661

La condotta distratta del magistrato di sorveglianza, tenuta nella redazione dei provvedimenti di concessione dei permessi premio ai detenuti e di quelli relativi alle misure alternative al carcere, costituisce una violazione del dovere di comportarsi con diligenza e nel rispetto della legge.
Tra le “gravi e colpevoli disattenzioni” rilevate, nel caso di specie, in sede di ispezione ministeriale si distinguono la concessione al medesimo detenuto di più permessi nello stesso anno per il compleanno della figlia e la concessione a più detenuti di stare fuori del carcere per ragioni di lavoro oltre sedici ore per volta (periodo assolutamente non giustificato dalle relative esigenze lavorative e che vanifica la detenzione stessa).
La Cassazione conferma dunque la sanzione dell’ammonimento comminata dalla sezione disciplinare C.S.M. al magistrato poco attento in ragione della lesione oggettiva arrecata al prestigio dell’ordine giudiziario.

Cassazione civile, sez. unite, 28 novembre 2007, n. 24661