Cassazione civile, sez. lavoro, 12 dicembre 2007, n. 26073

La S.C. ha confermato la decisone della Corte d’appello con cui è stata ritenuta sussistente la giusta causa di licenziamento per il comportamento del portiere di un condominio di abitazioni, il quale ha rivolto minacce verso un suo sostituto ed un addetto alle pulizie (fino a provocarne l’allontanamento dal posto di lavoro) oltre ad aver adoperato espressioni offensive riferendosi al condominio stesso.
La legittimità di tale licenziamento non è esclusa dalla mancata compilazione ed affissione del codice disciplinare previsto dall’art. 7 della L. 300 del 1970, come obiettato dal portiere licenziato.
Precisa la corte: «L’esigenza di affissione sussiste quando trattisi di illeciti consistenti in violazione di discipline aziendali ignote alla generalità e perciò difficilmente conoscibili se non espressamente previste, mentre non sussiste per i comportamenti manifestamente contrastanti con la legge e col contratto o con valori comunemente accettati». (Cfr. Cass. 18 febbraio 1995 n. 1747,18 giugno 1996 n. 5583, 8 febbraio 2000 n. 1412).

Cassazione civile, sez. lavoro, 12 dicembre 2007, n. 26073