Consiglio di Stato, sez. V, 11 luglio 2008, n. 3445

«la consolidata giurisprudenza è concordemente orientata a configurare, in capo al soggetto risultato idoneo, soltanto una aspettativa all’assunzione, non tutelabile mediante azione di accertamento ( C.S. n. 1527/04, 5611/02, 1282/03), atteso che l’utilizzo della graduatoria costituisce una mera facoltà dell’amministrazione, che è tenuta a motivare non nel caso che intenda bandire un nuovo concorso, ma soltanto ove intenda utilizzare tali graduatorie in presenza di particolari esigenze, trattandosi di attività derogatoria al principio che regola l’accesso all’impiego attraverso il concorso pubblico, che deve ritenersi come lo strumento più idoneo di selezione».

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Consiglio di Stato, sez. V, 11 luglio 2008, n. 3445