Cassazione civile, sez. II, 23 novembre 2007, n. 24448
Il promittente venditore di una cosa che non gli appartiene può adempiere la propria obbligazione sia mediante l’acquisto del bene, con successivo trasferimento al promissario acquirente, sia procurando l’acquisto a quest’ultimo direttamente dall’effettivo proprietario.
Tuttavia, nel caso di vendita diretta della cosa dal terzo proprietario al promissario acquirente, ai fini dell’estensione della garanzia dall’evizione al promittente venditore è necessario che costui, qualora non sia intervenuto nel relativo contratto, abbia svolto un’attività diretta alla conclusione del contratto tra il proprietario del bene e l’effettivo acquirente, si che possa affermarsi che non sia rimasto estraneo al trasferimento del bene all’acquirente da parte dell’effettivo proprietario.
Cassazione civile, sez. II, 23 novembre 2007, n. 24448





