Cassazione civile, sez. I, 14 maggio 2009, n. 11264

Il provvedimento amministrativo di espulsione (ex art 13 del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 – testo unico dell’immigrazione) dello straniero extracomunitario è obbligatorio ed a carattere vincolato per cui il giudice ordinario il quale è tenuto unicamente a controllare l’esistenza, al momento dell’espulsione, dei requisiti di legge che ne impongono l’emanazione.
L’ordine di allontanamento del questore ed il decreto del prefetto sono validi e la procedura amministrativa non si sospende qualora sia pendente altro procedimento amministrativo nel quale si controverta circa l’esistenza dei presupposti idonei a legittimare l’adozione del decreto di espulsione, quale un ricorso per ottenere il riconoscimento dello “status” di rifugiato politico.

Cassazione civile, sez. I, 14 maggio 2009, n. 11264