Cassazione civile, sez. V tributaria, 18 giugno 2009, n. 14149

«In tema di imposte sui redditi, l’art. 11, comma secondo, della legge 30 dicembre 1991, n. 413, deve essere inteso come norma contenente l’esclusiva ed esaustiva disciplina per la fissazione dell’imponibile rispetto agli edifici di interesse storico od artistico, da effettuarsi sempre con riferimento alla più bassa delle tariffe d’estimo previste per le abitazioni della zona censuaria nella quale è collocato il fabbricato.
Ai fini dell’applicazione di siffatto regime impositivo, che deve ritenersi di carattere speciale e non meramente agevolativo, non ha rilevanza né la destinazione, abitativa o non abitativa, dell’immobile soggetto a vincolo, né la circostanza che il medesimo sia locato a terzi, né la categoria catastale nella quale lo stesso sia classificato».

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Cassazione civile, sez. V tributaria, 18 giugno 2009, n. 14149