Cassazione civile, sez. unite, 17 aprile 2009, n. 9147
Il diritto del cittadino al risarcimento del danno per omessa o tardiva attuazione delle direttive comunitarie non ha natura extracontrattuale – e pertanto prescinde dalla sussistenza del dolo o della colpa – bensì deriva da una obbligazione “ex lege” dello Stato.
Quanto all’ammontare del risarcimento lo stesso deve essere determinato in modo da assicurare un’idonea compensazione della perdita subita mentre il termine prescrizionale è quello ordinario ovvero decennale.
Cassazione civile, sez. unite, 17 aprile 2009, n. 9147






