Corte Costituzionale, 10 febbraio 2006, n. 50
La Corte costituzionale ha dichiarato la illegittimità costituzionale dell’art. 274 cod. civ., che subordina al previo esperimento di una procedura delibatoria di ammissibilità l’esercizio dell’azione per la dichiarazione di paternità o maternità naturale.
Rilevato che il meccanismo processuale di cui alla norma in questione costituisce ormai un inutile duplicato, idoneo solo a favorire istanze dilatorie e strumentalizzazioni, il giudice delle leggi ha ravvisato nella norma stessa una intrinseca irragionevolezza, che si risolve altresì in un grave ostacolo al diritto di azione, in una materia attinente, per di più, alla fondamentale tutela dello status e della identità biologica, nonché in una violazione del principio, costituzionalizzato nel nuovo testo dell’art. 111, secondo comma, Cost., della ragionevole durata del processo.
Corte Costituzionale, 10 febbraio 2006, n. 50






