Cassazione penale, sez. IV, 1 dicembre 2008, n. 42128

Considerata l’ormai certa azione carcinogenetica dell’amianto nonché il lungo periodo di latenza del mesotelioma pleurico, che varia da 20 a 40 anni, è possibile individuare, anche a distanza di molti anni (nella fattispecie oltre 20 anni), il nesso causale tra l’esposizione alla sostanza tossica sul luogo di lavoro e l’insorgere della patologia tumorale.
In particolare l’amosite, che costituisce una varietà di amianto, è stata ritenuta dagli studi recenti come la principale causa delle patologie respiratorie per via delle microscopiche dimensioni della fibra facilmente penetrabile negli alveoli polmonari.
La quantità e la durata dell’esposizione sono irrilevanti in quanto l’amosite è particolarmente efficace nell’innescare il meccanismo tumorale per le ridotte dimensioni della fibra e tale attività non dipende significativamente dalla dose per cui anche l’inalazione di poche fibre può essere eziologica.

Cassazione penale, sez. IV, 1 dicembre 2008, n. 42128