Art. 324-quater Codice Assicurazioni Ordine di porre termine alle violazioni

Codice delle assicurazioni private – D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209

1. Fermo restando quanto previsto all’articolo 324-ter, per le violazioni previste dagli articoli 324 e 324-bis, l’IVASS in relazione alla tipologia e modalità della violazione può, in alternativa all’applicazione delle sanzioni amministrative ivi previste, applicare nei confronti dell’impresa o dell’intermediario una sanzione consistente nell’ordine di eliminare le infrazioni, anche indicando le misure da adottare e il termine per l’adempimento.

2. Per l’inosservanza dell’ordine entro il termine stabilito, l’IVASS applica alle imprese le sanzioni amministrative pecuniarie previste dall’articolo 324-bis, comma 1 secondo i criteri di cui all’articolo 324-sexies e l’importo delle sanzioni così determinato è aumentato sino a un terzo rispetto a quello previsto per la violazione originaria, fermi restando i massimali stabiliti dall’articolo 324-bis, comma 1. Nei confronti degli intermediari l’IVASS applica le sanzioni amministrative previste dall’articolo 324, comma 1, secondo i criteri di cui all’articolo 324-sexies e, nel caso di sanzione pecuniaria, l’aumento sino a un terzo rispetto a quello previsto per la violazione originaria.(45)

Testo in vigore dal 1° luglio 2018

Note di aggiornamento

Aggiornamento (45)

Il D.Lgs. 21 maggio 2018, n. 68 ha disposto (con l’art. 4, comma 3) che “Le modifiche apportate al Titolo XVIII del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, si applicano alle violazioni commesse dopo l’entrata in vigore delle disposizioni adottate dall’IVASS ai sensi dell’art. 331-bis del medesimo decreto legislativo. Alle violazioni commesse prima della data di entrata in vigore delle disposizioni adottate dall’IVASS continuano ad applicarsi le norme del Titolo XVIII del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, vigenti prima della data di entrata in vigore del presente decreto”.
Ha inoltre disposto (con l’art. 4, comma 7) che “Le disposizioni di cui agli articoli 1 e 2 del presente decreto legislativo trovano applicazione dal 1° ottobre 2018, conformemente a quanto previsto dalla direttiva (UE) 2018/411 del Parlamento europeo e del Consiglio, che modifica la direttiva (UE) 2016/97 per quanto riguarda la data di applicazione delle misure di recepimento degli Stati membri”.

Testo verificato su Normattiva il 13 ottobre 2026.