Art. 116-quinquies Codice Assicurazioni Attività in regime di stabilimento nel territorio della Repubblica

Codice delle assicurazioni private – D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209

1. L’accesso all’attività di intermediazione in regime di stabilimento nel territorio della Repubblica da parte di intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, o riassicurativi, che hanno residenza o sede legale in un altro Stato membro, è subordinato alla trasmissione all’Organismo per la registrazione degli intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e riassicurativi, da parte dell’Autorità di tale Stato, delle informazioni di cui all’articolo 116-ter.

2. Entro trenta giorni dalla ricezione delle informazioni di cui al comma 1, l’Organismo per la registrazione degli intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e riassicurativi comunica all’autorità competente dello Stato membro d’origine le disposizioni di interesse generale che l’intermediario è tenuto a rispettare per l’esercizio dell’attività sul territorio della Repubblica, applicabili ed accessibili attraverso il sito internet dell’Autorità competente e, mediante appositi collegamenti ipertestuali, tramite il sito internet dell’AEAP.

3. L’intermediario può iniziare a svolgere l’attività di intermediazione in regime di stabilimento sul territorio della Repubblica dal momento in cui riceve da parte dell’Autorità dello Stato membro d’origine la comunicazione dell’Organismo per la registrazione degli intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e riassicurativi o in caso di silenzio, dalla scadenza del termine di cui al comma 2.

4. L’IVASS verifica che l’attività di intermediazione esercitata in regime di stabilimento nel territorio della Repubblica sia conforme alle disposizioni di cui agli articoli 30-decies, ai Capi III, III-bis, III-ter del Titolo IX, ed agli articoli 185, 185-bis e 185-ter, nonché alle relative misure di attuazione. A tal fine, l’IVASS può esaminare le modalità di insediamento e richiedere le modifiche necessarie per consentire all’autorità dello Stato membro d’origine di far rispettare gli obblighi previsti da tali disposizioni.

5. L’IVASS disciplina, con regolamento, la pubblicità delle comunicazioni ricevute dalle autorità di vigilanza degli altri Stati membri relative all’attività svolta in libera prestazione di servizi o in regime di stabilimento dagli intermediari di tali Stati nel territorio della Repubblica mediante annotazione nell’elenco annesso al registro di cui all’articolo 109, comma 2(45)

Testo in vigore dal 1° luglio 2018

Note di aggiornamento

Aggiornamento (45)

Il D.Lgs. 21 maggio 2018, n. 68 ha disposto (con l’art. 4, comma 7) che “Le disposizioni di cui agli articoli 1 e 2 del presente decreto legislativo trovano applicazione dal 1° ottobre 2018, conformemente a quanto previsto dalla direttiva (UE) 2018/411 del Parlamento europeo e del Consiglio, che modifica la direttiva (UE) 2016/97 per quanto riguarda la data di applicazione delle misure di recepimento degli Stati membri”.

Testo verificato su Normattiva il 13 ottobre 2026.