L’uomo è lupo per l’uomo. ( Plauto, Asinaria, a. II, sc. IV, v. 495 “lupus est homo homini”). Concetto ripreso nel XVII secolo dal filosofo inglese Thomas Hobbes secondo cui la natura umana è fondamentalmente egoistica, e a determinare le azioni dell'uomo sono l'istinto di sopravvivenza e quello di sopraffazione.