Approvato il decreto legge che introduce vaccinazioni obbligatorie per i minori. Previste sanzioni pecuniarie e la sospensione della potestĂ genitoriale in caso di violazioni.
Il Consiglio dei ministri nella seduta del 19 maggio ha approvato un decreto legge contenente disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale.
Il decreto è diretto a garantire in maniera omogenea sul territorio nazionale le attivitĂ dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute pubblica con particolare riferimento al mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza epidemiologica in termini di profilassi e di copertura vaccinale, superando lâattuale frammentazione normativa.
In questa prospettiva, che tiene conto anche degli obblighi assunti e delle strategie concordate a livello europeo e internazionale,vengono dichiarate obbligatorie per legge, secondo le indicazioni del Calendario allegato al Piano nazionale di prevenzione vaccinale vigente (etĂ 0-16 anni) e in riferimento alla coorte di appartenenza, le vaccinazioni di seguito indicate:
- anti-poliomelitica;
- anti-difterica;
- anti-tetanica;
- anti-epatite B;
- anti-pertosse;
- anti Haemophilusinfluenzae tipo B;
- anti-meningococcica B;
- anti-meningococcica C;
- anti-morbillo;
- anti-rosolia;
- anti-parotite;
- anti-varicella.
Tali vaccinazioni possono essere omesse o differite solo in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate e attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta.
Al fine di assicurare lâadempimento dellâobbligo di vaccinazione, il decreto dispone le seguenti misure:
- in caso di violazione dellâobbligo vaccinale ai genitori esercenti la responsabilitĂ genitoriale e ai tutori è comminata la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500,00 a euro 7.500,00. Le sanzioni vengono irrogate dalle Aziende Sanitarie anche nella scuola dellâobbligo, il dirigente scolastico è tenuto a segnalare alla ASL competente la presenza a scuola di minori non vaccinati. La mancata segnalazione può integrare il reato di omissione di atti dâufficio punito dallâart. 328 c.p.
- il genitore o lâesercente la potestĂ genitoriale sul minore che violi lâobbligo di vaccinazione è segnalato dalla ASL al Tribunale dei Minorenni per la sospensione della potestĂ genitoriale
- non possono essere iscritti agli asili nido ed alle scuole dellâinfanzia, pubbliche e private, i minori che non abbiano fatto le vaccinazioni obbligatorie. In tal caso, il dirigente scolastico segnala, entro 5 giorni, alla Azienda sanitaria competente il nominativo del bambino affinchĂŠ si adempia allâobbligo vaccinale anche nella scuola dellâobbligo, i minori che non sono vaccinabili per ragioni di salute sono di norma inseriti dal dirigente scolastico in classi nelle quali non sono presenti altri minori non vaccinati o non immunizzati se un bambino ha giĂ avuto le patologie indicate deve farsi attestare tale circostanza dal medico curante che potrĂ anche disporre le analisi del sangue per accertare che abbia sviluppato gli anticorpi
a decorrere dal 1° giugno 2017 il Ministero della salute avvia una campagna straordinaria di sensibilizzazione per la popolazione sullâimportanza delle vaccinazioni per la tutela della salute.
Nellâambito della campagna, il Ministero della salute e il Ministero dellâistruzione, dellâuniversitĂ e della ricerca promuovono, dallâanno scolastico 2017/2018, iniziative di formazione del personale docente ed educativo e di educazione delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti sui temi della prevenzione sanitaria e in particolare delle vaccinazioni, anche con il coinvolgimento delle associazioni dei genitori
le misure del decreto entrano in vigore dal prossimo anno scolastico.
Articolo tratto da: Ministero della Salute






