Chi è vaccinato contro il COVID-19, ha ottenuto un risultato negativo al test o è guarito dal COVID-19 può ottenere la Certificazione verde COVID-19 o Green Pass
Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, ha firmato il Decreto che definisce le modalitĂ di rilascio delle Certificazioni verdi digitali COVID-19 che faciliteranno la partecipazione ad eventi pubblici, lâaccesso alle strutture sanitarie assistenziali (RSA) e gli spostamenti sul territorio nazionale.
La persona che è stata vaccinata contro il COVID-19 o ha ottenuto un risultato negativo al test molecolare/antigenico o è guarita da COVID-19 può ottenere la Certificazione verde COVID-19.
Con la firma del Dpcm si realizzano le condizioni per lâoperativitĂ del Regolamento Ue sul âGreen Passâ, che a partire dal prossimo 1° luglio garantirĂ la piena interoperabilitĂ delle certificazioni digitali di tutti i Paesi dellâUnione. In tal modo, sarĂ assicurata la piena libertĂ di movimento sul territorio dellâUnione a tutti coloro che avranno un certificato nazionale valido.
Come funziona la Certificazione verde COVID-19 o Green Pass
La Certificazione verde COVID-19 o Green Pass è una Certificazione in formato digitale e stampabile, emessa dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute, che contiene un QR Code per verificarne autenticitĂ e validitĂ . La Certificazione verde COVID-19 potrĂ essere richiesta per partecipare a eventi pubblici, per accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in âzona rossaâ o âzona arancioneâ.
Dal 1° luglio la Certificazione verde COVID-19 sarĂ valida come EU digital COVID certificate e renderĂ piĂš semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dellâUnione europea e dellâarea Schengen.
Come si ottiene la Certificazione verde COVID-19
Il Ministero della Salute rilascia la Certificazione verde COVID-19 sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e Province Autonome relativi alla vaccinazione, alla negatività al test o alla guarigione dal COVID-19. La certificazione è emessa in formato digitale stampabile. Il cittadino riceverà una notifica o un avviso via email o via SMS quando il certificato sarà pronto.
A seguire tutti i requisiti ed i passaggi necessari per ottenerne il Green Pass
- Vaccinazione, test, guarigione
La persona che è stata vaccinata contro il COVID-19 o ha ottenuto un risultato negativo al test molecolare/antigenico o è guarita da COVID-19 può ottenere la Certificazione verde COVID-19. Dopo la vaccinazione oppure un test negativo oppure la guarigione da COVID-19, la Certificazione viene emessa automaticamente in formato digitale e stampabile dalla piattaforma nazionale. - Notifica emissione Certificazione rilasciata dal Ministero della Salute
Lâemissione della Certificazione viene notificata via posta elettronica o SMS. Quando la Certificazione sarĂ disponibile, il cittadino riceverĂ un messaggio via SMS o via email, ai contatti che ha comunicato quando ha fatto il vaccino o il test o gli è stato rilasciato il certificato di guarigione; il messaggio contiene un codice di autenticazione (AUTHCODE) e brevi istruzioni per recuperare la certificazione. - Certificazione sicura e protetta con QR code univoco
La Certificazione verde COVID-19 contiene un codice a barre bidimensionale (QR code) con una firma digitale del Ministero della Salute per impedirne la falsificazione. Il certificato può essere stampato. - Verifica dellâautenticitĂ e validitĂ della certificazione
LâautenticitĂ e validitĂ della certificazione sono verificate attraverso APP nazionali. I dati personali del titolare della certificazione non vengono registrati dalla APP a tutela della privacy. La verifica dellâautenticitĂ del certificato è effettuata dagli operatori autorizzati, per esempio nei porti e negli aeroporti, esclusivamente tramite lâapp VerificaC19, nel rispetto della privacy. Se il certificato è valido, il verificatore vedrĂ soltanto un segno grafico sul proprio dispositivo mobile (semaforo verde) e i tuoi dati anagrafici: nome e cognome e data di nascita. Il verificatore può chiederti di mostrare anche un documento di identitĂ in corso di validitĂ .
à possibile acquisire la Certificazione da diversi canali in modo autonomo attraverso le seguenti piattaforme digitali:
- Su sito https://www.dgc.gov.it/ tramite Tessera Sanitaria o identitĂ digitale (Spid/Cie) oppure con Tessera Sanitaria (o con il Documento di identitĂ se non sei iscritto al SSN) in combinazione con il codice univoco ricevuto via email o SMS
- Dal sito del Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale
- Scaricando AppImmuni
Chi non dispone di strumenti digitali (computer o smartphone) potrĂ rivolgersi al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o in farmacia per il recupero della propria Certificazione verde COVID-19.
Lâemissione della Certificazione è gratuitaâŻper tutti, disponibile in italiano e in inglese e, per i territori dove vige il bilinguismo, anche in francese o in tedesco.
Le Certificazioni verdi COVID-19 associate a tutte le vaccinazioni effettuate a partire dal 27 dicembre 2020 verranno generate in automatico entro il 28 giugno.
Per un periodo transitorio le documentazioni attestanti lâavvenuta vaccinazione, la guarigione dallâinfezione o lâesito negativo di un test molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore antecedenti avranno la stessa validitĂ della Certificazione verde COVID-19 / EU digital COVID certificate.
Il certificato verde o Green Pass non è un documento di viaggio
Il certificato verde o Green Pass non è un documento di viaggio. I cittadini che non sono ancora vaccinati potranno comunque recarsi in un altro paese europeo.  Il certificato COVID digitale dellâUE è inteso ad agevolare la libera circolazione allâinterno dellâUE. Non costituirĂ un prerequisito per la libera circolazione, che costituisce un diritto fondamentale nellâUE.
Il certificato COVID digitale dellâUE fornirĂ anche prova dei risultati dei test, che spesso sono richiesti nellâambito delle restrizioni sanitarie vigenti.
In caso di viaggio, il titolare del certificato dovrebbe, in linea di principio, essere esonerato dalle restrizioni alla libera circolazione: gli Stati membri dovranno cioè astenersi dallâimporre ulteriori restrizioni di viaggio ai titolari di un certificato COVID digitale dellâUE, a meno che esse non siano necessarie e proporzionate per tutelare la salute pubblica.
In tal caso, ad esempio in risposta a nuove varianti che destino preoccupazione, lo Stato membro in questione è tenuto ad informare la Commissione e tutti gli altri Stati membri e giustificare tale decisione. I dati scientifici relativi alla vaccinazione, ai test e alla guarigione dalla COVID-19 continuano a evolvere, anche alla luce delle nuove varianti del virus che destano preoccupazione. Prima di mettersi in viaggio, verificare le misure sanitarie pubbliche applicabili e le relative restrizioni applicabili nel luogo di destinazione.






