Il Parlamento ha varato la Legge finanziaria 2008 in via definitiva il 21 dicembre. Ecco le misure per la sanità:
- Cresce il fondo sanitario nazionale che tocca quota 101,457 miliardi
- 3miliardi per gli investimenti per l’edilizia sanitaria
- Abolito il ticket sulle ricette per analisi e visite specialistiche
- Stanziati 50 milioni di euro per la prevenzione degli incidenti sul lavoro
- Un fondo annuo di 180 milioni per risarcire i danneggiati da trasfusioni e vaccini
- Nasce l’assistenza odontoiatrica integrativa Il 10% dei fondi per la ricerca sanitaria riservato ai giovani ricercatori italiani L’assistenza ai detenuti passa al Ssn
- Più risorse per le cure palliative a casa e in ospedale
- Gratis il vaccino contro il cancro alla cervice uterina per tutte le dodicenni
- Al via l’Autorità nazionale per la sicurezza alimentare
Il Governo ha anche trasferito nel Decreto Legge collegato alla Finanziaria varato a fine settembre e convertito con la Legge 222, le nuove linee di politica farmaceutica messe a punto dal tavolo tecnico “Salute, Sviluppo Economico, Economia e Regioni” che punta al rilancio degli investimenti in ricerca e innovazione e in una nuova formulazione del tetto per la spesa farmaceutica con precise norme di responsabilizzazione delle aziende e delle Regioni per il rispetto dei livelli di spesa concordati.
Tra i Disegni di Legge che il Governo ha collegato alla finanziaria, vi è il Disegno di Legge per la qualità e la sicurezza del Servizio sanitario nazionale messo a punto dal Ministro Turco e approvato dal Governo il 16 novembre 2007. Con questo Disegno di Legge, tra l’altro, si riformano le regole di nomina dei primari e dei direttori generali e si istituisce un sistema di valutazione delle cure a livello regionale, che prevede anche una maggiore partecipazione dei cittadini nei meccanismi di valutazione dei servizi loro prestati.
Articolo tratto da: Ministero della Salute





