Pronte le regole per lâaccesso, a partire dal prossimo 15 aprile, al modello 730 precompilato da parte di contribuenti, datori di lavoro, Caf e intermediari. Dopo aver ottenuto il via libera del Garante per la Protezione dei dati personali, lâAgenzia delle Entrate fissa, con un provvedimento firmato oggi dal Direttore, le modalitĂ tecniche che consentiranno di accedere alla dichiarazione nel rispetto di stringenti standard a tutela della privacy.
Individuati i contribuenti destinatari del 730 precompilato: lavoratori dipendenti e pensionati, che lo scorso anno hanno presentato il 730 (o il modello Unico con le caratteristiche del 730). Fissati i paletti per lâaccesso da parte di sostituti dâimposta, Caf e professionisti: per ricevere i 730 precompilati degli assistiti dovranno acquisirne prima la delega e formulare online una specifica richiesta.
I loro accessi saranno tracciati e lâAgenzia farĂ controlli sulla correttezza delle deleghe. Doppia via di ingresso per i cittadini che decideranno di gestire in autonomia la propria dichiarazione: potranno entrare nellâarea autenticata sul sito dellâAgenzia sia con username e password Fisconline sia, in alternativa, con le credenziali dispositive rilasciate dallâInps. In ogni caso, il contribuente potrĂ sapere chi ha avuto accesso ai propri documenti tramite funzionalitĂ dedicate, disponibili nellâarea autenticata del sito dellâAgenzia delle Entrate.
I destinatari del 730 precompilato â Questâanno, ad eccezione di alcuni casi particolari, sono destinatari del 730 precompilato i dipendenti e i pensionati che hanno presentato per il 2013 il modello 730 o il modello Unico (con le caratteristiche del 730) e per i quali il sostituto dâimposta ha trasmesso nei termini allâAgenzia delle Entrate la Certificazione Unica 2015. Insieme al 730 precompilato lâAgenzia fornisce al contribuente, o al suo delegato, lâelenco dei dati presi in esame e della relativa fonte informativa.
Canali cifrati, alert e controlli a campione a tutela della riservatezza â La sicurezza dei canali telematici dellâAgenzia delle Entrate è garantita dalla loro cifratura mediante meccanismi standard e protocolli aggiornati alle piĂš recenti versioni. Data la specificitĂ dei dati e la loro rilevanza, sono assicurati adeguati livelli di sicurezza del Sistema informativo della fiscalitĂ . A ulteriore garanzia, il Sistema di Gestione della Privacy è strettamente integrato con il Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni. Inoltre, gli accessi allâAnagrafe Tributaria da parte di ciascun sostituto dâimposta, Caf e professionista abilitato saranno tracciati, mentre specifici alert segnaleranno comportamenti anomali o a rischio. LâAgenzia, inoltre, effettuerĂ verifiche periodiche, anche con controlli a campione, sullâidoneitĂ delle misure di sicurezza adottate da parte di questi operatori che si impegneranno, con apposita dichiarazione, al rispetto dei canoni della pertinenza e della non eccedenza nel trattamento dei dati.
Accesso diretto o âindirettoâ, in sicurezza con pochi click anche pagamenti e rimborsi â Ciascun contribuente potrĂ scegliere se accedere alla proprio 730 precompilato direttamente oppure se delegare il proprio sostituto dâimposta, un Caf o un professionista abilitato. In caso di accesso diretto, al contribuente basterĂ inserire le credenziali Fisconline rilasciate dallâAgenzia delle Entrate o quelle dispositive rilasciate dallâInps. Una volta entrato nel sistema, dopo aver verificato i dati proposti dalle Entrate, potrĂ accettare, modificare o integrare la propria dichiarazione. Anche il contribuente che non ha un sostituto dâimposta che possa effettuare il conguaglio (per esempio, chi ha perso il lavoro nel 2015), può accedere al 730 precompilato e, in tal caso, può versare le somme eventualmente dovute con lâF24, che sarĂ reso disponibile giĂ compilato, oppure indicare il conto corrente bancario su cui ricevere lâeventuale rimborso. Il contribuente potrĂ , inoltre, consultare la dichiarazione presentata e lâelenco dei soggetti delegati ai quali è stata resa disponibile, oltre che ricevere eventuali comunicazioni sul proprio 730 precompilato semplicemente inserendo un indirizzo di posta elettronica valido.
I sostituti dâimposta che prestano assistenza fiscale, Caf e professionisti abilitati cui è stata conferita delega potranno fare richiesta di accesso tramite file o tramite web. A questo scopo, sarĂ sufficiente inviare il codice fiscale del contribuente assistito, alcuni dati inerenti la delega ricevuta e alcune informazioni desunte dalla dichiarazione relativa allâanno dâimposta precedente. Per eventuali richieste di assistenza non programmate, inoltre, i Caf e i professionisti abilitati che hanno ricevuto delega, potranno avvalersi dellâaccesso via web, richiedendo il download della singola dichiarazione. In questo caso, le Entrate invieranno il 730 precompilato richiesto in tempo reale. In questi casi, per evitare usi impropri del servizio, per formalizzare le richieste via web sarĂ inoltre necessario digitare un codice di sicurezza (captcha).
Deleghe con privacy tutelata e accessi tracciati â Caf, professionisti abilitati e sostituti dâimposta acquisiranno le deleghe per lâaccesso al 730 precompilato insieme alla copia del documento dâidentitĂ del diretto interessato, su carta o su formato elettronico. Percorso piĂš rapido per chi possiede utenza e password personali per accedere al sistema informativo aziendale del sostituto: il contribuente in possesso delle credenziali, infatti, potrĂ utilizzarle per conferire la delega.
Lâautorizzazione allâaccesso dovrĂ contenere codice fiscale e dati anagrafici del contribuente, anno dâimposta cui si riferisce il 730 precompilato e data di conferimento della delega, indicazione che lâautorizzazione si estende anche alla consultazione dellâelenco delle informazioni attinenti la dichiarazione.
Le deleghe acquisite dovranno essere riportate in un registro cronologico ad hoc, che indica numero progressivo e data della delega, codice fiscale e dati anagrafici del delegante, estremi del suo documento dâidentitĂ . A questo proposito, ogni struttura individuerĂ uno o piĂš responsabili per la gestione delle deleghe. LâAgenzia delle Entrate effettuerĂ controlli anche presso le sedi di sostituti, Caf e professionisti delegati. Inoltre, richiederĂ a campione copia delle deleghe e dei documenti dâidentitĂ indicati nelle richieste dâaccesso: in caso di controllo, i soggetti autorizzati saranno chiamati a trasmettere i documenti richiesti entro 48 ore, via posta elettronica certificata. A piena garanzia della privacy, il contribuente potrĂ visualizzare lâelenco di coloro che accedono ai documenti tramite una funzionalitĂ dedicata nella propria area autenticata oppure allâinterno del cassetto fiscale.
Invio dal 1° maggio per chi presenta direttamente il 730 precompilato â A partire dal 1° maggio i cittadini interessati potranno inviare telematicamente la dichiarazione accettata, modificata o integrata. Entro cinque giorni otterranno la ricevuta con il numero di protocollo telematico del file inviato. SarĂ poi compito delle Entrate rendere disponibili ai sostituti dâimposta i risultati contabili delle dichiarazioni, per il riconoscimento del rimborso o per lâeffettuazione delle trattenute direttamente nella busta paga o nella rata di pensione.
Nel caso in cui non sia possibile fornire al sostituto il risultato contabile, lâAgenzia informerĂ il contribuente sia tramite un avviso nellâarea autenticata, sia via email. Qualora, invece, il sostituto che riceve il risultato contabile non sia tenuto ad effettuare operazioni di conguaglio, comunicherĂ in via telematica allâAgenzia il codice fiscale dellâinteressato. In queste due ipotesi, il cittadino potrĂ , sempre attraverso lâarea autenticata dei servizi telematici dellâAgenzia, presentare un 730 integrativo modificando esclusivamente i dati del sostituto dâimposta o indicandone lâassenza o, in alternativa, rivolgersi a un Caf o a un professionista abilitato.
Articolo tratto da: Agenzia delle Entrate





