Cassazione penale, sez. unite, 19 maggio 2016, n. 20769
Se non è disponibile il braccialetto elettronico la scelta della misura sostitutiva spetta al giudice non essendovi alcun automatismo nellâindividuazione della misura coercitiva applicabile.
ÂŤIl giudice, investito di una richiesta di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con il c.d. âbraccialetto elettronicoâ o di sostituzione della custodia in carcere con la predetta misura, escluso ogni automatismo nei criteri di scelta delle misure, qualora abbia accertato lâindisponibilitĂ del suddetto dispositivo elettronico, deve valutare, ai fini dellâapplicazione o della sostituzione della misura coercitiva, la specifica idoneitĂ , adeguatezza e proporzionalitĂ di ciascuna di esse in relazione alle esigenze cautelari da soddisfare nel caso concretoÂť.
Cassazione penale, sez. unite, 19 maggio 2016, n. 20769






